POCO F2 Pro. Bentornato POCO, al top come sempre

POCO torna a far parlare di se con POCO F2 Pro.

Finalmente un nuovo device dal brand nato da Xiaomi. Questo nuovo modello rappresenta per il mercato il connubio perfetto tra innovazione, performance e, sopratutto, convenienza.

Ebbene si, il nuovo smartphone targato POCO, pur essendo un dispositivo di fascia alta date le sue caratteristiche, lo troveremo sul mercato a partire da 499€.

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Il comparto tecnico del device lascia davvero senza fiato ma, andiamo per passi.

Il componente, tra i tanti che deve essere analizzato per primo è senza ombra di dubbio il Processore. La magnifica scocca di questo device nasconde un cuore potentissimo: Qualcomm Snapdragon 865. Questo modello Snapdragon, per il momento, è uno dei processori 5G più potenti in circolazione. Una CPU octa-core con velocità di Clock da 2,84 GHz realizzata mediante un processo produttivo a 7 nm, ovviamente, non bisogna dimenticare la GPU Adreno 650 ed il modem Snapdragon X55. Una bomba, senza alcun dubbio.

Il già citato SoC Qualcomm Snapdragon 865, completa la sua configurazione al di sotto della scocca del POCO F2 Pro con delle combinazioni di Storage e di Ram sensazionali.

Il device presenta due set di configurazioni memoria, la prima con 6 GB di RAM LPDD4X e uno Storage Interno UFS 3.1 di ben 128 GB; la seconda invece, presenta 8 GB di RAM LPPDR5 e, questa volta uno Storage Interno da 256 GB, anch’esso UFS 3.1.

Chiuso il Comparto Memoria e SoC, passiamo al comprato fotografico.

Capitanato da un sensore Sony IMX686 da 64MP, il comparto fotografico, composto in totale da quattro sensori è la combinazione vincente per chi vuole possedere un device utile anche nel mondo della fotografia.

Dicevamo, un sensore principale Sony IMX686 da 64 MP con stabilizzazione ottica, apertura f/1.89, Super Pixel 4-in-1 e lenti 6P; al seguito troviamo un sensore Ultra Grandangolare da 13 MP con un campo di 123° per realizzare con estrema facilità foto panoramiche, il sensore in questione in oltre presenta lenti 5P con un’apertura f/2.4. Per chiudere l’analisi del comparto fotografico, non ci resta che elencare gli ultimi due sensori; il sensore macro da 5 MP con un’apertura f/2.2 e un sensore da 2 MP con apertura f/2.4 dedicato alla profondità di campo. La selfie Cam nel dispositivo è realizzata mediante la “tecnologia” Popup e impiega un sensore da 20 MP. Questo chiude il comparto fotografico del POCO F2 Pro.

Adesso affrontiamo tutto ciò che concerne la connettività e la sensoristica.

Come anticipato dall’introduzione, il device è dotato di connettività 5G, del resto come ormai ritroviamo in gran parte dei top di gamma, a seguire troviamo 4G/LTE, connettività WiFi 6, Bluetooth 5.1, GLONASS e GPS a doppia frequenza ed NFC. Per quanto riguarda le porte, il device, presenta un Jack per cuffie da 3.5 mm ed una porta USB Type-C. In queste categorie, rientrano anche il Sensore d’impronte Digitali locato sotto lo schermo ed un IR Blaster che permette di trasformare il proprio smartphone in un telecomando, utilizzabile ad esempio per gestire la TV. 

 

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Anche l’occhio vuole la sua parte, scopriamo il design del dispositivo.

Che dire, un design, moderno, elegante e versatile. Ormai gli smartphone per come vengono realizzati, posso essere considerati come degli accessori come una cravatta per un uomo oppure una Clutch per una donna. Il nuovo device di POCO è la rappresentazione esatta dell’era in cui si trova, vedi l’omogeneità del display che si fonde alla perfezione con la scocca, vedi il design delle fotocamere che viene accentuato ancor di più dalla forma circolare della disposizione che gli è stata data. Un’altro punto che fa spiccare l’estetica di questo modello sono senza ombra di dubbio le colorazioni: Neon Blue, Electric Purple, Cyber Grey, Phantom White, con una finitura satinata antiriflesso nelle varianti Electric Purple e Cyber Grey.

Quando le prestazioni sono elevate, la temperatura è un fattore fondamentale.

Performance e innovazione, li abbiamo citati ad inizio articolo, sono due caratteriste che contraddistinguono il device dalla concorrenza, e anche quando si parla di controllo della temperatura POCO è tra i primi in classifica.

LiquidCool Technology 2.0

La stessa POCO l’ha definita «L’avanguardia tecnologica del raffreddamento.» Questa affermazione scaturisce appunto dalla tecnologia di raffreddamento impiegata. La Vapor Chamber, in italiano chiamata Camera di Vapore, del device è realizzata impiegando grafite e grafene i quali permettono di mantenere temperature basse e ottimali e, di conseguenza prestazioni elevate anche in sessioni di gaming o di elaborazioni dati che “stressano” notevolmente il processore.

Che aggiungere…

In effetti non sono stati citati una vasta serie di dettagli, come ad esempio la possibilità di effettuare video con risoluzione 8K con un frame rate di 24 fps, oppure, per quanto concerne l’esperienza di gioco, oltre alla LiquidCool Technology 2.0, vi è la presenza di un motore di vibrazione sull’asse Z, oppure per approfondire ciò che riguarda le riprese, abbiamo il time laps con risoluzione 4K con frame rate di 30 fps, abbiamo anche modalità più specifiche, che possono essere anche impiegate in ambito professionale o del video making, per citarne qualcuna, la Vlog Mode, la Cinematic Mode, vi è anche la possibilità di effettuare foto e video in modo libero grazie alla modalità Pro che mette a nudo tutte le funzioni del meraviglioso comparto fotografico del dispositivo.

È giunto il momento di parlare del Costo.

Ad inizio articolo una, tra le tre caratteristiche che contraddistinguono il POCO F2 Pro dal resto del concorrenza è la convenienza, parliamo infatti di un device che di base, quindi, con una configurazione con 6 GB di RAM e 128 GB di Storage, costa 499 €, mentre la versione “maxata” con 8 GB di RAM e ben 256 GB di Storage costa appena 100 euro in più, con un costo quindi di 599 €.

Efficienza, convenienza ed innovazione

Tre punti cardine per un device che tiene testa ai grandi colossi del mondo mobile. Un dispositivo con caratteristiche di Fascia Alta ed un prezzo che lo fa rientrare nella categoria dei Best Buy, credo proprio che non ci sia altro da aggiungere, concludo con una gallery con i vari shoot del dispositivo in tutte le vesti e sfaccettature.